Caro Shorty, potrei risponderti privatamente (dato l'argomento) per quanto riguarda l'attuale stato delle cose in F.1. Ma preferisco esporre alcune mie considerazioni qui, sul topic TARGA, perchè credo che alcuni "parametri" siano universali.. e quindi pure appartenenti alle "problematiche" targofile.
Frank Dernie, su Autosprint, fa una semplice equazione : più soldi hai = più ne spendi. Non ha importanza per cosa, l'importante è spendere ED APPARIRE (da qui megastrutture/hotel/bar/pub/discoteca edificate, senza concessione edilizia(!?) , nei paddock; arredo-box da villa a Cortina; dipendenti pubblic-relation, etc.)
Credo che questo riguardi tutto il mondo delle cosidette "società occidentali avanzate", pure da alcuni riassunte nella locuzione "postindustrializzate".
Insomma un pò tutti - in questa epoca - per esistere, dobbiamo "fari scuma" (mi astengo dall'equivoco, in italiano, "vendere fumo" )
La ricerca senza fini veri, deve crearsi "nuovi obiettivi" e quando "nuovi obiettivi VERI" non ce ne sono "si inventano".
Così in formula uno, pensano al KERS (spero che si scriva così), piuttosto che a selezionare giovani piloti veri, che non escano dagli uffici marketing di "taglio briatoresco", ma che se le siano date di santa ragione nelle formule cosiddette cadette, magari mandando in pensione gente come Coulthard e Barrichello, che "hanno già dato".
Perchè non si varano regolamenti meno astrusi e circuiti meno "TILKE-sterilizzati" (sapete perchè a Hocheneim hanno eliminato la Nord-Curve, simile al vecchio curvone, della ormai ex pista, di Pergusa? Perchè non si potevano mettere adeguati cartelloni pubblicitari! E poi perchè, in quel punto il segnale della TV FOCA ha alcune difficoltà di trasmissione!).
Nel campo della nostra TARGA funziona un pò così. Non riuscendo a realizzare una VERA RIEVOCAZIONE STORICA della TARGA, con quei criteri di velocità (perchè è vero quello che qualcuno ha scritto alcune pagine fa sul forum e cioè che le genti delle Madonie, non si affezionano a "sfilate" regolaristiche, ...e lo dice uno che ha fatto regolarità, vincendo pure Giri di Sicilia); caratteri di storicità , non riuscendo a captare musei e collezionisti, che oggi hanno in mano le vetture che effettivamente fecero la Targa Florio, non riuscendo a "catturare" (in senso buono) i veri piloti che hanno reso grande "la leggenda Targa", SI INVENTANO (per amore dei finanziamenti da chiedere ed erogare <<cosa buona per il politico/amministratore di turno, che se ne servirà per la futura campagna elettorale>> i vari TROFEI, MEMORIAL, HISTORIC, RADUNO, TARGA E FAGIOLI, TARGA E CARCIOFI etc.
Come "ci è finita" caro Shorty!
Chissà se riusciremo, un giorno, a ricrederci da queste "amare" considerazioni.
Sapete, io spero sempre in una bellissima edizione rievocativa della nostra TARGA FLORIO, con tanto di Floriopoli restaurata, piloti e macchine vere, pubblico e ospitalità delle grandi occasioni, dibattiti e visite alla Cappella Florio, pulita e omaggiata, con eredi e funzionari ACI, CSAI, ASI, FIVA, FIA, con tanto di giacca blu delle grandi occasioni.... insomma in qualcosa di fantastico .... che ... finalmente ... mi desse torto!
Ciao a tutti.
TRITONE