"Hispano Suiza H6C Tulipwood"
A proposito di quella mastodontica Hispano Suiza H6C, che partecipò alla Targa Florio del 1924, classificandosi 6^ assoluta e prima della classe oltre 4500 cc, desidero spendere qualche parola in quanto da me conosciuta molti anni addietro, modellisticamente parlando, perché riprodotta in scala 1/15 da uno dei maestri del modellismo mondiale, tale Gerard A. Wingrove.
L’auto fu acquistata, probabilmente il solo telaio, come si usava spesso a quel tempo per macchine di prestigio tra i ricconi che potevano permetterselo, da André Dubonnet; questi era il giovane rampollo, allora 26enne, della notissima famiglia di imprenditori, che come i Florio fin dalla 1^ metà del XIX secolo, si era dedicata alla produzione di vini e liquori (famosi il vermut ed il cognac), ancora oggi in commercio
specialmente il vermut di Quinquina, ottima base di molti cocktail.
André Dubonnet, essendo anche un abile aviatore, affidò il telaio di quella H6C nelle abili mani degli artigiani della Nieuport Aviation Company, che la carrozzarono in un modo molto particolare, anche se non proprio originalissimo per quei tempi, ma comunque unico anche nel prezzo, circa 15.000 USD nel 1924, una fortuna!.
Sull’autotelaio venne montata una struttura in legno, che definiva la forma della carrozzeria, slanciata ed elegante e su quella struttura vennero fissate centinaia di strette strisce di sottile legno di Tulipwood, specie di pioppo americano da cui prese il soprannome l’auto, servendosi di migliaia di ribattini di rame, compresi i parafanghi, che però per la Targa vennero smontati; un lavoro da pazzi ed è esattamente quello che ha fatto anche G.A.Wingrove, nel riprodurlo in scala.
Immaginate questo enorme dinosauro di “legno” dalla coda lunga e sfuggente, più simile ad un “drakkar” che ad un’auto se non fosse stato per le ruote, che scatena sulle polverose e probabilmente fangose strade della Targa i suoi 200 HP, prodotti dai quasi 8.000 cc, una scena da Inferno Dantesco, ma anche questa era la “vera” Targa.
Ed ora qualche immagine, sia del modello in scala, che dell’auto vera oggi, perfettamente restaurata:
- Tre foto del modello in scala 1/15 di G.A.Wingrowe, sembra vera!
- Tre foto dell'auto vera, sembra un modellino!
- Un'immagine che mostra il particore costruttivo della carrozzeria, di origini aeronautiche.
- Ed infine, tre foto del modello in scala 1/43, per i patiti di questa scala, marca Altaya:
Con un po' di pazienza, penso si possa ricavare facilmemente la N.1 del 1924
Spero di non avervi annoiato, ma la particolarità di questa vettura e la sua partecipazione alla Targa, mi é sembrato che meritassero un piccolo approfondimento.
A presto e... VIVA TARGA, SIEMPRE
Mikimodels - Michele
Message édité par mikimodels le 17-07-2008 à 20:06:54
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